
“Con questa infrastruttura digitale l’Italia colma una lacuna e, soprattutto, si riposiziona in modo competitivo nel nuovo filone del web-turismo”. Non ha lesinato entusiasmo il Ministro Lucio Stanca quando oggi ha presentato alla stampa il “nuovo portale” del Turismo Italia.it. Un progetto sulla carta gradioso e che per ora, dopo 2 anni e 45 milioni di euro stanziati, sulla carta resta: collegandosi al sito tutto quello che si ottiene è infatti un laconico ed evasivo messaggio: “il portale italiano del Turismo è in fase di realizzazione”. Aggiungo che, consultando la documentazione presente sul sito del Mit, non ho trovato l’ombra di una data ufficiale per il debutto del portale. Ancora una grande opera del web istituzionale, che non ha nulla da invidiare ad altre infrastrutture promesse, date quasi per fatte in vari spot elettorali e non ancora realizzate? Al prossimo governo l’onere di finirlo e metterlo online.








